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La Reumatologia, prima della vicenda pandemica, era in una fase di grande e crescente effervescenza, grazie alle importanti acquisizioni offerte dalla ricerca, che hanno consentito una diagnosi più precoce ed una terapia più mirata delle malattie di propria competenza. Ancora una volta i farmaci hanno contrassegnato le tappe dello sviluppo della disciplina. La loro scoperta e le successive introduzioni sono il risultato della sensibilità dei ricercatori alle grandi sofferenze che le malattie reumatiche comportano, con un’attenzione spesso molto più precoce e innovativa.

Tuttavia, anche la Reumatologia, come altri settori della Medicina, ha subito gli effetti della pandemia COVID19. Ma, con grande impegno singolo e collettivo, i Reumatologi hanno cercato di limitare quanto più possibile le conseguenze, soprattutto per i pazienti. Sebbene questa circostanza abbia polarizzato l’attenzione della comunità reumatologica, anche quest’anno non sono mancate le nuove acquisizioni terapeutiche, sia in termini di farmaci innovativi che di raccomandazioni e linee guida, incluse le modalità più appropriate di approccio al paziente. Il nostro convegno guarda sempre con attenzione questi aspetti, che puntano al miglioramento della compliance e dell’aderenza dei pazienti.

Year in Therapy si presenta quest’anno come uno dei primi convegni in presenza e ci siamo decisi a farlo, dopo avere recepito da più parti l’esigenza di ritrovarsi a discutere tranquillamente senza il filtro di uno schermo. Ciò è particolarmente rilevante soprattutto per le caratteristiche dei partecipanti, composta in gran parte da componenti della Rete Reumatologica della Regione Veneto, una delle realtà organizzative più esemplari d’Italia. Come al solito, anche quest’anno Year in Therapy rappresenterà un momento di confronto e di discussione sui principali tempi inerenti la terapia, anche con la presenza delle autorità istituzionali. Oltre alla presentazione dei vari PDTA in corso di definizione finale, saranno trattati alcuni nuovi aspetti, stimolati dalla pandemia COVID.

Anche quest’anno è stata inserita una sessione dove si discuteranno con le autorità vari aspetti collegati alla Rete Reumatologica Veneta.

 

Leonardo Punzi
Presidente del Congresso